
Lo Yoga del Teatro tra Oriente e Occidente
Io sono in pace / Io non sono in pace
diretto da Gary Brackett
Guerra/Pace-Maschile/Femminile-Sinistra/Destra-Vita/Morte-Dentro/Fuori....
Gli opposti che incontriamo nel vivere ci portano a condizione ci portano a relazioni distanti dalla pace e dall’ armonia che tutti noi cerchiamo. Questo stage propone il teatro come veicolo di ricerca e trasformazione: il lavoro parte da noi e si apre al mondo e dal mondo cerca stimoli attivi su noi stessi.
Dall' uno alla moltitudine e dalla moltitudine all'uno
Lo yoga (unione) e le altre discipline della tradizione Orientale unite alle forme teatrali attraverso cui il Living Theatre ha trasformato la linea fra vita e arte ci faranno esplorare le possibilità della ricerca di un equilibrio.
L’attività di laboratorio si sviluppa attraverso l’uso dei diversi mezzi espressivi creati dal Living: recitazione non-fictional, creazione collettiva, rituale, espressionismo Artaudiano, biomeccanica di Mejer’hold, teatro epico/politico di Piscator e Brecht, meditazione, hatha yoga, espressionismo corporeo corale uniti alla rielaborazione di scene dal repertorio del Living tratte da Paradise Now e Mysteries and Smaller Pieces.
I testi di riferimento del nosto lavoro sono tratti dalla tradizione religiosa Orientale (“"Il libro tibetano dei morti"” e “Bhagavad Gita”) e le teorie del teatro di Antonin Artaud e di Julian Beck.
Coerenti con una delle idee cardine della poetica del Living Theatre, che riconosce nell'incontro esistenziale con il pubblico il compimento del momento teatrale, il laboratorio si conclude con una rappresentazione nella sua forma originale, integrata e contaminata dai partecipanti stessi.
Si lavorerà inoltre sulla formazione dell’attore-ricercatore, che sa utilizzare tutte le sue risorse fisiche, affettive e spirituali nella ricerca di un equilibrio dinamico fra la vita interiore e le esigenze del mondo esterno.Questo laboratorio è adatto a tutte le persone dai 16 anni.
Il laboratorio comprende 36 ore complessive.


