
Progetto Laboratorio: Paradise Now
e la Creazione Collettiva
diretto da Gary Brackett
Il teatro è il Cavallo di Legno per prendere la città
Julian Beck, 1967
Il Progetto Laboratorio si propone di esplorare il fenomeno Pardise Now come evento storico/teatrale e come materia vivente da “fare accadere” in scena.
Seguendo le coordinate indicate nella celebre Mappa di viaggio verso la Rivoluzione Permanente si cercherà di decifrarne simboli, le proposte, il materiale performativo e scenico e di utilizzarlo come materia da esplorare sulla scena, da scomporre e da riplasmare, da indagare, da mettere in crisi e in azione.
L’attività di laboratorio proposta sarà svolta utilizzando il materiale, le scene, le forme e i linguaggi espressivi che costituiscono l’alfabeto del Living Theatre. Le tecniche utilizzate saranno quelle sviluppate dalla compagnia nel corso dei suoi 60 anni d’attività (recitazione non-fictional, creazione collettiva, rituali, espressionismo Artaudiano, biomeccanica, meditazione, Yoga, espressionismo corporeo, etc… )
La Mappa si basa su informazioni prese dalla Kabbalah, dal libro Tantrico e Hasidico, dall’I-Chin e da altre fonti. Essa è strutturata in modo da favorire l’ascesa verticale ed è una guida da poter seguire durante il viaggio.
La struttura della mappa è pensata per poter essere estesa orizzontalmente con qualsiasi altra informazione che possa risultare utile.
All’attività laboratoriale sarà affiancato un percorso storico, basato su approfondimenti, visione di filmati e documenti esclusivi. Ci sarà anche la presentazione di progetti di ricerca, di discussione e analisi sulla portata artistico/politica dell’approccio al teatro, offerto dal Living Theatre.
Muovendo da un’analisi delle esigenze politiche, sociali, poetiche ed artistiche del Living e più in generale della società degli anni Sessanta verranno proposti spunti di discussione riguardo a cosa possiamo intendere oggi come Paradiso e ipotizzare una forma di Paradiso valida ora in base alle esigenze mutate e ai nuovi inferni condivisi.
Ci chiederemo dove, nella società attuale, possiamo trovare i cancelli dell’Eden e come/se sia possibile/desiderabile creare un nuovo rituale, una nuova mappa, un nuovo viaggio per tentare di aprirli o per immaginare cosa potrebbe esserci oltre.
La Rivoluzione di cui si parla è la Bella Rivoluzione Anarchica Non Violenta.
Per il Living Theatre non si può arrivare a capire il significato fondamentale del teatro, senza l'incontro esistenziale con il pubblico; per questo il laboratorio finisce con una vera e propria rappresentazione teatrale, recitata nella sua forma originale ed integrata dai partecipanti stessi.
Questo laboratorio è adatto a tutte le persone dai 16 anni.
Il laboratorio comprende 36 ore complessive.

Note: Paradise Now e la creazione collettiva
La Creazione collettiva è un esempio di Procedimento di Autogestione Anarchico-Comunista che per il popolo ha maggior valore dì un lavoro teatrale. Creazione collettiva come arma segreta del popolo.
L'azione è evocare reciprocamente Io spirito di se stessi, e in se stesso capire il genio degli altri, e successivamente esprimerlo. Comunicazione.
Sarebbe stato impossibile fare un lavoro teatrale chiamato Paradise Now e 1) non essere liberi, 2) non liberare ognuno che non lo fosse. (Fino al punto, ahimè, dove tracci la linea o fino a cui, ahimè, la linea viene tracciata).
Per ottenere questo: in Paradise Now chiamammo in azione forze misteriose: l'influenza del colore, la sapienza del Libro dei Mutamenti, il viaggio fisico-spirituale di Kundalini, l'eccitazione dell'energia che risiede nei chakra, la sacra immagine del mondo dei Chassidim, le visioni supreme della Kabbala, avevamo dato energia al corpo segmento per segmento, inventato rituali, movimenti, suoni, visioni e cadenze che portarono gli attori (le guide) e il pubblico a un trance. In trance, in una condizione fuori-nello-spazio, forse avremmo potuto entrare nel Teatro Libero.
Paradise Now fu un viaggio in forme più libere, finché, uscimmo alti nella strada e rientrammo nella Prigione del Mondo.

