
MYSTERIES AND SMALLER PIECES diretto da Gary Brackett
Il laboratorio offre ai partecipanti la possibilità di studiare diverse forme di espressione teatrale per poi poter recitare per un pubblico uno spettacolo "classico" della compagnia: Mysteries and smaller pieces (Misteri e Piccoli Pezzi), che esplose sui palcoscenici dell'Europa nel 1964. Fu il primo spettacolo visto che eliminò tutti gli elementi tradizionali del teatro. Si tratta di uno spettacolo essenziale, senza personaggi fittizi, senza trama, senza scenografie, senza costumi, senza effetti di luce. Gli attori del Living presentarono una serie di riti drammatici, creati dal gruppo in maniera collettiva, sotto la direzione di Judith Malina e di Julian Beck, il co-fondatore del gruppo, che scomparve nel 1985.
Mysteries è un ottimo veicolo per insegnare la pratica del teatro di ricerca a quelli che desiderano un'esperienza diretta sul campo. In questo lavoro i partecipanti conosceranno l'improvvisazione, l'espressionismo artaudiano, il teatro politico di Brecht e di Piscator, l'uso dello yoga in scena, e l'importanza primaria dell'ensemble nella recitazione.
Per il Living Theatre non si può arrivare a capire il significato fondamentale del teatro senza l'incontro esistenziale con il pubblico, per questo il laboratorio finisce con una vera e propria rappresentazione teatrale, recitata nella sua forma originale e integrata dai partecipanti stessi.
Si lavorerà inoltre sulla formazione dell’attore-ricercatore, che sa utilizzare tutte le sue risorse fisiche, affettive e spirituali nella ricerca di un equilibrio dinamico fra la vita interiore e le esigenze del mondo esterno.
Questo laboratorio è adatto a tutte le persone dai 16 anni.
Il laboratorio comprende 36 ore complessive.

Notes Mysteries
Mysteries è nato dall’urgenza, nel 1964, a Parigi. C’era la necessità di mettere insieme uno spettacolo in poco tempo; così decisero di usare cose che c’erano. La prima scena viene da The Brig, che era stato creato l’anno prima; la scena delle ‘Odiferie’ – con quei puntini di luce dei bastoncini d’incenso che bruciavano nel buio – viene dalle esperienze orientali di Nona Howard; la scena del ‘Respiro’ dagli esercizi di yoga; il ‘Pezzo di Lee’, in cui gli attori si passano l’un l’altro il movimento, viene da Lee Worley, dell’Open Theater, che l’aveva insegnato al Living; e così via. Poi, naturalmente, ci fu la grande regia di Judith … Penso che la forza di Mysteries, sia dovuta anche al modo in cui è nato: dall’urgenza, dalla creazione collettiva - che veniva messa in pratica per la prima volta - e dai ‘tesori’ di ognuno degli attori.
Rituale: santificazione del corpo: il ripetere certe azioni, prescritte allo scopo di innalzare, approfondire, allargare, la comprensione della essenza sacra: rendere consapevole la santità: rendere la respirazione un rituale consapevole, non lasciar sfuggire la forza vitale.

