
Si lavora sulla formazione dell’attore-ricercatore, quello che sa utilizzare tutte le sue risorse fisiche, affettive e spirituali, nella ricerca di un equilibrio dinamico, fra la vita interiore e le esigenze del mondo esterno.
In questa sezione il lavoro di gruppo sarà concentrato sulla discussione, dimostrazione pratica, ed esercizi. Il lavoro deriva da brani di repertorio del Living e dalla tecnica di creazione collettiva e altre tecniche teatrali adottate e sviluppate dalla compagnia: la biomeccanica di Mejerchold, l’idea di Antonin Artaud, lo stile di recitazione creata dal Living “non fictional acting”, teatro di rito, parateatro, l’espressione corporea corale e il teatro politico di Piscator e Brecht.
Durante l’anno la compagnia propone workshops guidati dal regista Gary Brackett con la collaborazione di attori del Living, all’ interno di varie strutture come teatri, scuole, università', aziende agricole e spazi rurali.
L'organizzazione della compagnia, mette in discussione il tradizionale rapporto che lega gli attori alle direttive del regista, prevedendo la creazione teatrale come momento collettivo ed espressione di una comunità.
Il linguaggio scenico del gruppo, si concentra soprattutto sugli aspetti gestuali e corporei, mettendo a frutto una rigorosa ricerca artistica mirata alla creazione collettiva. Obiettivo da sempre del lavoro di ricerca della compagnia e' stato di affrontare le grandi crisi attuali usando le più alte forme d’arte, per confrontarsi con le continue emergenze del nostro tempo. Teatro di strada, teatro politico, teatro di partecipazione chiedendosi sempre come resistere oggi.
